Biografia
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Fotografo, regista e grafico. Utilizza tecniche e linguaggi diversi tra loro per rappresentare emozioni e messaggi in forme finali distinte. Ama approfondire il soggetto che ha davanti sia essa una storia di reportage o una pubblicità da costruire, fino a che "quel qualcosa inizia a parlare". Attento alla comunicazione, anche nelle situazioni difficili proprie delle precedenti esperienze professionali nella riabilitazione psichiatrica e nel sociale, applica tali tecniche anche alla comunicazione visiva che pertanto si arricchisce di significati intriganti ed imprevisti. Fondamentale importanza hanno avuto nella sua esperienza il lavoro nel sociale almeno quanto il contatto con professionisti e artisti del panorama italiano ed internazionale come Kieslowski, De Seta, Olmi, Majoli, Cummings, Birri, Venti, Venezi, Turchetti, Patrizi, Mattioli, Anzenberger.

reportage
Video
"Fandanguillo" (1995), "Mirino su Keith Haring" (1995),"l'abbraccio dell'acqua e il respiro della terra" (2000), "L'inferno non sarà mai un'opera d'arte" (2001), "Un Politecnico nel Malawi" (2001), "Improvvisazioni d'arteterapia" (2002), "Come quando fuori piove" (2003).  
Mostre
pubblicità
"Visioni e metafore" (1996), "Backstage" (1997). "Traslucenze inversi" (2002-installazione multitecnica con Aldo Pardi e Giuseppe Galletti). Ha curato anche "Shangai Jazz" per D. Mattioli (2000) e quasi tutte le mostre fotografiche per il Progetto Rainbow.  
Pubblicazioni
matrimoni
Gourmet and traveller, Tavola della pace, Positive News, quotidiani e riviste nazionali.  
Progetti
arte
Reportage e documentari su: il popolo della notte, il mondo del circo, diversità, la vita dei sacerdoti, gli emigranti, il nuovo minimetrò di Perugia, la violenza.